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Cosa è cambiato per il cittadino?

Affido familiare

"Come Società della Salute Mugello siamo impegnati nella diffusione e nel sostegno dell'affidamento familiare, un grande atto di generosità, un grande gesto di solidarietà - sottolinea la presidente Ida Ciucchi  -All'appello che abbiamo lanciato stanno rispondendo in tanti, ed è  un  buon segnale, del resto, lo sappiamo, in Mugello la cultura dell'accoglienza e della solidarietà è radicata e si manifesta in più modi e occasioni. Dopo l'inaugurazione del Centro Affidi a Vicchio - aggiunge la presidente Ida Ciucchi -, stiamo prevedendo e realizzando incontri  pubblici sul territorio per sensibilizzare e coinvolgere cittadini e  associazioni di volontariato". L'affidamento familiare è volto alla tutela e al sostegno di bambini  che vivono in famiglie in difficoltà, che hanno bisogno nel momento  delicato della crescita di trovare un appoggio sicuro. Se una  famiglia, per difficoltà temporanea, non è in grado di corrispondere  alle esigenze di crescita, educative e affettive del proprio figlio, è  possibile offrire al bambino un'accoglienza all'interno di un nucleo  familiare che garantisca un aiuto idoneo alle sue esigenze: i bambini  o i ragazzi sono affidati a famiglie o persone capaci di assicurare  loro il sostentamento, l'educazione, l'istruzione e l'affetto di cui  hanno bisogno, ma mantengono comunque rapporti con la famiglia  d'origine.  Il progetto di affido (residenziale oppure  diurno/part-time) è stabilito sulle esigenze e i bisogni del minore,  con una durata massima per legge di 24 mesi (eventualmente rinnovabile  sempre in base alle sue  necessità), a occuparsene sono gli operatori  del Centro Affidi Mugello che ha sede a Vicchio (presso il Presidio socio-sanitario, tel 055 844362), in stretto raccordo con i servizi sociali e di psicologia che operano sul territorio.
L'opera di sensibilizzazione continua, e la SdS Mugello ha previsto incontri pubblici sul territorio, comune per comune. Di recente se ne  è svolto uno a Barberino con la partecipazione di una trentina di  persone, oltre alle principali associazioni di volontariato sociale:  "Con un riscontro positivo - commenta l'assessore alla sanità del  Comune di Barberino e membro dell'esecutivo della SdS Mugello che sta  seguendo l'attività di sensibilizzazione sull'affidamento familiare -,  perché in quell'occasione alcune persone hanno offerto la loro  disponibilità e abbiamo ricevuto la collaborazione della Bouturlin,  della Misericordia, della Caritas e dei soci Coop". Un prossimo  incontro pubblico si terrà  il  15 dicembre alle ore 17.30 nella sala Consiliare del Palazzo comunale di Marradi. Ad oggi il Centro Affidi ha svolto i primi colloqui informativi, i corsi di informazione/formazione a cui hanno partecipato sia coppie che  persone singole e i relativi colloqui di approfondimento. Il centro svolge attività di confronto con gli altri servizi che fanno parte del coordinamento dei centri affidi della provincia.

 

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